Fatturazione elettronica: arriva “Hub B2B” la piattaforma dei Commercialisti

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Fatturazione elettronica: arriva “Hub B2B” la piattaforma dei Commercialisti

Autore: Sandra Pennacini

La notizia era attesa da tempo, e finalmente è arrivata la conferma. E’ stata aggiudicata la gara per la realizzazione della piattaforma informatica dedicata alla fatturazione elettronica dei commercialisti, le cui funzionalità saranno svelate nelle prossime settimane con un evento trasmesso in diretta streaming. 

Esprime soddisfazione il Presidente del CNDCED Massimo Miani per il rispetto degli impegni assunti nei confronti degli iscritti, impegno che ha dato i suoi frutti visto che la piattaforma, cui potranno accedere i Commercialisti ed i loro clienti, si presenta con caratteristiche di completezza e prezzi altamente concorrenziali: ogni fattura verrà infatti a costare 0,005 centesimi.

Le funzionalità della piattaforma “Hub B2B”
Secondo quanto annunciato la piattaforma dei Commercialisti, il cui nome sarà “Hub B2B”, fornirà tutte le funzioni essenziali per la gestione della fatturazione elettronica, sia dello studio che dei clienti di studio, e anche una buona serie di funzioni aggiuntive utili alla gestione dell’intero processo. 

Ciclo attivo
Con riferimento al ciclo attivo, tramite la piattaforma sarà possibile generare le e-fatture, ma anche importare files XML generati da altri gestionali per completare la procedura di invio al Sistema di Interscambio. Le fatture elettroniche potranno essere firmate, sia in via massiva che manuale. Il flusso delle ricevute sarà integrato nella piattaforma, e sarà possibile, come previsto dal Provvedimento 30 aprile 2018, allegare files alle fatture emesse. 
Previste anche una serie di funzioni aggiuntive, che potranno risultare molto utili, quali la possibilità di esportare i files per una eventuale importazione nei gestionali in uso, ai fini della contabilizzazione; possibile, altresì, stampare le fatture in formato PDF, prevedendosi in questo caso sia il formato Assosoftware che quello ministeriale (di lettura meno agevole). 
Anche il caso del “mancata consegna” è stato preso in considerazione, prevedendo l’invio di notifiche al cessionario / committente in caso di impossibilità di recapito. 

Ciclo passivo
Anche sul fronte passivo si preannunciano, oltre all’ovvia possibilità di ricevere sulla piattaforma le fatture, una serie di interessanti funzioni non così comuni. E’ stata infatti prevista la possibilità di ricevere le fatture sia su canale FTP che via PEC, lasciando aperta la scelta di voler utilizzare il doppio canale così come la possibilità di gestire più PEC. 
Previsto altresì l’invio di notifiche sui documenti ricevuti, e la possibilità di “appuntarli” con note, oltre che chiaramente di poterli visualizzare e stampare, anche massivamente, così come massivamente i files potranno essere esportati per un’eventuale importazione nei gestionali. 

Conservazione digitale
Per quanto riguarda l’aspetto di conservazione digitale a norma, sia per quanto riguarda il ciclo attivo che passivo, sarà possibile adempiere in maniera integrata, tramite la piattaforma. Si tratta comunque di una opzione, e non, come spesso accade con le piattaforme fornite dalle software house, di un obbligo, lasciando così libera scelta in merito alla modalità di conservazione sostitutiva preferita. 

Collaborazione studio / cliente
Il Commercialista potrà accedere, tramite piattaforma, a tutte le posizioni gestite dai propri clienti sulla medesima, con possibilità (volendo) di poter operare direttamente sui files fattura dei propri clienti, oppure di procedere alla fase di trasmissione. Per quanto riguarda l’integrazione con i gestionali contabili, è stata richiesta un’efficiente interazione con i sistemi più diffusi, e sarà consentito scaricare massivamente gli archivi necessari gestiti direttamente dalla clientela. 
Dal punto di vista del cliente di studio aderente alla piattaforma, si segnala che la visualizzazione dei documenti sarà proposta in maniera intuitiva, nonché la possibilità di poter operare anche in mobilità, grazie alle specifiche app che saranno rilasciate. Il sito / piattaforma sarà comunque “responsive”, e quindi agevolmente consultabile anche da smartphone e tablet. 

Avvio della piattaforma
In conclusione non resta che attendere l’evento di presentazione della piattaforma, dai costi – ribadiamo – assolutamente interessanti. Presentazione che presumibilmente costituirà l’ultimo passaggio prima dell’avvio concreto dell’operatività dell’hub, cui, ricordiamo, potranno aderire gli iscritti all’ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, ed i loro clienti. 

Un progetto che, ha ricordato Miani, “è nato dalla volontà del Consiglio Nazionale di aiutare gli studi dei commercialisti e degli esperti contabili italiani, soprattutto quelli di minore dimensione, già messi a dura prova negli ultimi anni dal notevole aumento dei costi legati al proliferare di nuovi adempimenti fiscali e fortemente condizionati nelle scelte di mercato dai comportamenti dei più rilevanti operatori informatici”

Rassicurazioni sono giunte dal Presidente anche sul fronte delle problematiche che parevano emerse in ordine alla gara indetta per la realizzazione dell’hub: “Nei giorni scorsi l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha richiesto al Consiglio nazionale informazioni in merito alla realizzazione della piattaforma. Informazioni che abbiamo prontamente inviato e che abbiamo anche illustrato nel corso di un incontro avvenuto nel corso di questa settimana. Siamo molto fiduciosi sulle decisioni che l’Autorità assumerà, dal momento che la selezione per l’individuazione del portale è avvenuta nella massima trasparenza e pubblicità”.

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