Scontrino e Fatturazione Elettronica: la soluzione

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Scontrino e Fatturazione Elettronica: la soluzione



L’Agenzia delle Entrate continua chiarendo che qualora le fatture elettroniche siano precedute dall’emissione di scontrino o ricevuta fiscale (o da un documento commerciale nel caso di trasmissione dei corrispettivi) sarà necessario indicare gli estremi del documento in sede di compilazione.

Nel dettaglio, nel blocco informativo “AltriDatiGestionali” della fattura elettronica, bisognerà compilare quanto segue:

  • nel campo “TipoDato” le parole “NUMERO SCONTRINO” (oppure “NUMERO RICEVUTA” oppure “NUMERO DOC. COMMERCIALE”);
  • nel campo “RiferimentoTesto” l’identificativo alfanumerico dello scontrino (o della ricevuta o del documento commerciale);
  • nel campo “RiferimentoNumero” il numero progressivo dello scontrino (o della ricevuta o del documento commerciale);
  • nel campo “RiferimentoData” la data dello scontrino.

Per i consumatori finali necessaria copia della fattura

L’Agenzia delle Entrate ricorda inoltre che nel caso di fattura elettronica emessa nei confronti di consumatori finali (operazioni B2C) sarà necessario mettere a disposizione del cliente una copia analogica o elettronica della stessa, salvo rinuncia.

Ai fini di eventuali controlli documentali (articolo 36 ter del D.P.R. n. 600) andrà fatto riferimento ai contenuti della copia analogica della fattura elettronica rilasciata al consumatore finale. In caso di discordanza nei contenuti fra fattura elettronica e copia cartacea della stessa, salvo prova contraria, sono validi quelli della fattura digitale.

Un incrocio di norme alle quali bisognerà fare l’abitudine e che a partire dal 1° gennaio 2019 cambieranno le consuetudini non solo di imprese e professionisti ma dell’intera platea di contribuenti.



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