Archivio mensile Dicembre 2020

Diomniasoft

Nuova guida Fattura Elettronica

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato, AGGIORNATA AL  18.12.2020, la Guida sulla Fatturazione Elettronica.

Potete scaricarla qui

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NUOVO TRACCIATO XML DELLA FATTURA ELETTRONICA OBBLIGATORIO DAL 2021

I NUOVI CODICI PER LA COMPILAZIONE DELLA FATTURA ELETTRONICA

A partire dal 1° gennaio 2021 sarà obbligatorio l’utilizzo del nuovo tracciato Xml della fattura elettronica vers.1.6, ma lo stesso potrà essere utilizzato in via facoltativa già a partire dal 1° ottobre 2020 e sino a fine anno.

Pertanto, in tale arco temporale, il SdI accetterà fatture elettroniche e note di variazione emesse sia con il nuovo tracciato che con quello attualmente in vigore, mentre a decorrere dal 2021 il SdI accetterà esclusivamente fatture elettroniche e note di variazione predisposte con il nuovo schema.

Le modifiche più rilevanti, che si riportano di seguito, sono state apportate per rendere le codifiche più puntuali e aderenti alle fattispecie previste dalla normativa fiscale e consentire all’Agenzia di predisporre la bozza di dichiarazione annuale Iva da rendere disponibile ai contribuenti per il periodo 2021 (rilascio 2022).

Nuovi codici “Tipo Documento”

Con il tracciato attualmente in uso, il campo “Tipo Documento” è identificato con uno dei 7 codici seguenti:

TIPODESCRIZIONE
TD01Fattura
TD02Acconto/anticipo su fattura
TD03Acconto/Anticipo su parcella
TD04Nota di Credito
TD05Nota di Debito
TD06Parcella
TD20Autofattura

I codici che si utilizzeranno con il nuovo tracciato, saranno 18, ossia:

TIPODESCRIZIONE
TD01Fattura
TD02Acconto/anticipo su fattura
TD03Acconto/Anticipo su parcella
TD04Nota di Credito
TD05Nota di Debito
TD06Parcella
TD16Integrazione fattura reverse charge interno
TD17Integrazione/autofattura per acquisto servizi dall’estero
TD18Integrazione per acquisto di beni intracomunitari
TD19Integrazione/autofattura per acquisto di beni ex art.17 c.2 DPR 633/72
TD20Autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture (art.6 c.8 d.lgs. 471/97 o art.46 c.5 D.L. 331/93)
TD21Autofattura per splafonamento
TD22Estrazione beni da Deposito IVA
TD23Estrazione beni da Deposito IVA con versamento dell’IVA
TD24Fattura differita di cui all’art.21, comma 4, lett. a)
TD25Fattura differita di cui all’art.21, comma 4, terzo periodo lett. b)
TD26Cessione di beni ammortizzabili e per passaggi interni (ex art.36 DPR 633/72)
TD27Fattura per autoconsumo o per cessioni gratuite senza rivalsa

Nuovi codici “Natura Operazione”

Il campo “Natura Operazione” va compilato nei casi in cui la fattura contenga operazioni non assoggettate ad imposta, ossia non soggette, esenti, fuori campo, non imponibili o assoggettate a regimi particolari.

Con il tracciato attualmente in uso, il campo “Natura Operazione” è identificato con uno dei 7 codici seguenti:

TIPODESCRIZIONE
N1escluse ex art.15
N2non soggette
N3non imponibili
N4esenti
N5regime del margine / IVA non esposta in fattura
N6inversione contabile (per le operazioni in reverse charge ovvero nei casi di autofatturazione per acquisti extra UE di servizi ovvero per importazioni di beni nei soli casi previsti)
N7IVA assolta in altro Stato UE (vendite a distanza ex art. 40 commi 3 e 4 e art. 41 comma 1 lett. b, DL 331/93; prestazione di servizi di telecomunicazioni, tele-radiodiffusione ed elettronici ex art. 7-sexies lett. f, g, DPR 633/72 e art. 74-sexies, DPR 633/72)

I codici che si utilizzeranno con il nuovo tracciato saranno i seguenti:

TIPODESCRIZIONE
N1escluse ex art.15
N2N2.1non soggette ad IVA ai sensi degli artt. da 7 a 7-septies del DPR 633/1972
N2.2non soggette – altri casi
N3N3.1non imponibili – esportazioni
N3.2non imponibili – cessioni intracomunitarie
N3.3non imponibili – cessioni verso San Marino
N3.4non imponibili – operazioni assimilate alle cessioni all’esportazione
N3.5non imponibili – a seguito di dichiarazioni d’intento
N3.6non imponibili – altre operazioni che non concorrono alla formazione del plafond
N4esenti
N5regime del margine / IVA non esposta in fattura
N6N6.1inversione contabile – cessione di rottami e altri materiali di recupero
N6.2inversione contabile – cessione di oro e argento puro
N6.3inversione contabile – subappalto nel settore edile
N6.4inversione contabile – cessione di fabbricati
N6.5inversione contabile – cessione di telefoni cellulari
N6.6inversione contabile – cessione di prodotti elettronici
N6.7inversione contabile – prestazioni comparto edile e settori connessi
N6.8inversione contabile – operazioni settore energetico
N6.9inversione contabile – altri casi
N7IVA assolta in altro Stato UE (vendite a distanza ex art. 40 commi 3 e 4 e art. 41 comma 1 lett. b, DL 331/93; prestazione di servizi di telecomunicazioni, tele-radiodiffusione ed elettronici ex art. 7-sexies lett. f, g, DPR 633/72 e art. 74-sexies, DPR 633/72)
    

Nuovi codici “Tipo Ritenuta”

Le novità al tracciato hanno introdotto anche nuovi codici “Tipo Ritenuta” permettendo così di codificare in fattura:

  • quando la ritenuta si riferisce a persone fisiche o giuridiche;
  • alcune tipologie di contributi particolari la cui gestione contabile è assimilabile a quella delle ritenute.Il tracciato attualmente in uso prevede la sola distinzione di due codici:
TIPODESCRIZIONE
RT01Ritenuta d’acconto (ritenuta persone fisiche)
RT02Ritenuta d’acconto (ritenuta persone giuridiche)

I codici che si utilizzeranno con il nuovo tracciato saranno i seguenti:

TIPODESCRIZIONE
RT01Ritenuta d’acconto (ritenuta persone fisiche)
RT02Ritenuta d’acconto (ritenuta persone giuridiche)
RT03Contributo INPS
RT04Contributo ENASARCO
RT05Contributo ENPAM
RT06Altro contributo previdenziale
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Caccia ai finti ristori: Gdf e gli 007 del Fisco arruolano Serpico

Caccia ai finti ristori: Circolare Fiamme Gialle. Analisi di rischio dei dati tra Guardia di Finanza e le Entrate. Al setaccio le liquidazioni periodiche Iva e le fatture elettroniche dei mesi di aprile 2019 e 2020. Le frodi più gravi segnalate in Procura

Scambio di dati “massivo” tra Guardia di Finanza e agenzia delle Entrate per stanare le frodi sui contributi a fondo perduto. E per facilitare una consultazione puntuale delle informazioni acquisite nelle banche dati del Fisco scende in campo «Serpico profilato»: un applicativo che consente agli 007 del Fisco e agli operatori delle Fiamme Gialle di consultare gli esiti delle istanze di accesso al fondo perduto incrociando le informazioni acquisite con i dati Iva forniti dal portale “Fatture e Corrispettivi”.

Proprio mentre il Governo amplia la platea dei ristori con l’emanazione del quarto decreto dedicato alla saga dei bonus a fondo perduto per gli autonomi (professionisti sempre esclusi), la Guardia di Finanza fornisce ai reparti nuove istruzioni operative e all’indomani della formalizzazione ufficiale (19 novembre scorso) del protocollo di intesa sottoscritto con il direttore delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, per lo scambio di dati e informazioni sulle domande di erogazione dei ristori e di altre forme di aiuti previsti dai decreti anti-Covid 19.

Come spiegano dal Comando generale questo scambio massivo di dati saranno utilizzati anche dal Nucleo speciale Spesa pubblica e repressione frodi comunitarie per elaborare attività mirate, con analisi di rischio mirate così da consentire ai reparti territoriali di andare a colpo sicuro e contestare illecite fruizioni dei bonus pagati dallo Stato.

dal sole24 ore del 01/12/2020