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Update 12_06_19

Nella mattinata del 12 Giugno 2019 il software viene messo in manutenzione per circa un’ora per caricare importanti aggiornamenti.

Durante la manutenzione sarà impossibile utilizzare il software.

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Fattura elettronica, termini più lunghi per l’emissione

16/05/2019 – I termini per l’emissione della fattura elettronica passeranno da 10 a 15 giorni. Lo prevede il disegno di legge per la semplificazione fiscale, approvato ieri dalla Camera.

Il ddl prevede che l’Agenzia delle Entrate potrà verificare con procedure automatizzate il corretto assolvimento dell’imposta di bollo virtuale già in fase di ricezione.

Semplificato anche il sistema di comunicazioni periodiche sulle liquidazioni Iva. La comunicazione del quarto trimestre sarà assorbita in quella complessiva di fine anno. I crediti Iva potranno inoltre essere ceduti anche trimestralmente.

Fattura elettronica, regole e tempistiche

La Legge di Bilancio 2018 (L. 205/2017) ha introdotto l’obbligo di emissione e ricezione delle fatture elettroniche riferite alle operazioni di cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati in Italia, nonché l’obbligo di trasmissione telematica dei dati relativi alle operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato.

L’obbligo è entrato in vigore dal 1° luglio 2018 per le operazioni relative ai subappalti e il 1° gennaio 2019 per tutte le operazioni B2B, cioè Business to Business, dirette ad altri operatori Iva, sia alle operazioni B2C, cioè Business to Consumer, dirette ai consumatori finali.

La fattura elettronica non è obbligatoria per i professionisti rientranti nel regime dei minimi o nel regime forfettario

La fattura deve essere emessa al momento dell’effettuazione dell’operazione, ovvero entro le ore 24 del giorno dalla cessione del bene o dalla prestazione del servizio.

Il Decreto Fiscale (Legge 136/2018) ha previsto un periodo transitorio fino al 30 giugno 2019. Non saranno applicate sanzioni se l’emissione della fattura avverrà entro i termini (mensili o trimestrali) di liquidazione dell’Iva relativa all’operazione effettuata. Se non si rispetterà questo termine sarà invece applicata una sanzione che potrà essere ridotta al 20% quando l’emissione della fattura avvenga entro la liquidazione del mese o trimestre successivo.

Dal 1° luglio 2019 gli operatori potranno emettere la fattura entro dieci giorni, a condizione che nella fattura stessa si indichi che ci si è avvalsi della possibilità di differimento e la data in cui è stata effettuata la cessione di beni o la prestazione di servizi ovvero la data in cui è stato corrisposto in tutto o in parte il corrispettivo. La fattura elettronica si considererà emessa se risulterà trasmessa attraverso il Sistema di Interscambio entro dieci giorni dalla data dell’effettuazione dell’operazione.

Il ddl approvato alla Camera ha esteso questo termine da 10 a 15 giorni. La novità dovrà ora essere confermata dal Senato.

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Update 2.8 del 13/05/19

Nella mattina di Lunedì 13 Maggio verrà effettuato un nuovo aggiornamento del nostro software, il 2.8.

Il software avrà una serie di novità utili per il gestionale,

il software rimarrà in modalità manutenzione per non più di un’ora.

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FATTURAZIONE ELETTRONICA: SCADENZE RINVIATE

Nuovo Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate. Attenzione alle deleghe.

03/05/2019

Fatture elettroniche, slittano i termini per l’archiviazione e la consultazione dei documenti: la proroga allunga i tempi per l’’adesione al servizio. L’Agenzia delle Entrate rende pubbliche le nuove date.

Della fatturazione elettronica ne abbiamo scritto abbondantemente in questi mesi. A seguito di una serie di pressioni della Confcommercio viste le non poche difficoltà di azione di questi primi mesi l’Agenzia delle Entrate ha annunciato lo slittamento dei termini di archiviazione e consultazione del servizio di fatturazione elettronica.

Fatture elettroniche, slittano i termini per la consultazione

La proroga riguardante il sistema di fatturazione elettronica ha colpito principalmente il servizio relativo alla consultazione delle fatture elettroniche e l’acquisizione dei duplicati informatici. Queste operazioni, cui avvio inizialmente era stato fissato il 3 maggio 2019, potranno essere intraprese dai contribuenti o dai loro intermediari a partire dal 31 maggio 2019. Lo slittamento dei termini, in pratica, non fa altro che allungare il periodo di adesione al servizio. Chiunque non si sia ancora registrato, infatti, avrà ancora del tempo a sua disposizione per farlo.

La proroga per l’adesione è stata decisa lunedì 29 aprile 2019 con un provvedimento emesso dall’Agenzia delle Entrate. Il termine ultimo riconosciuto al cittadino per l’adesione, in questo caso, non sarà più il 2 luglio 2019 ma il 2 settembre 2019. I contribuenti potranno portare a termine la procedura online direttamente o, in caso contrario, servirsi di un intermediario (ovvero un consulente, un commercialista etc.). La modifica della scadenza relativa all’archiviazione e alla consultazione delle fatturazioni elettroniche, come è facile intuire, non ha fatto altro che allungare i tempi e, quindi, anche le possibilità di adesione al servizio. I contribuenti adesso avranno a disposizione non più 60 giorni (ovvero da oggi al 3 luglio 2019) ma, tenendo conto della pausa estiva e dei relativi giorni di fiere, la loro finestra temporale adesso si allarga di ben un mese rispetto al periodo iniziale.

Fatturazione elettronica: il nuovo servizio di consenso al trattamento dati personali

I contribuenti che intendonoaccedere al servizio di fatturazione elettronica potranno farlo direttamente o tramite intermediario. L’adesione al sistema, però, deve avvenire entro i nuovi termini stabili (ovvero prima del 31 maggio 2019) e nel rispetto delle norme elargite dal Garante della Privacy. Il provvedimento emanato dall’Agenzia dell’Entrate il 21 dicembre 2019, quello che fissava al 3 maggio 2019  il termine ultimo per l’adesione, riportava infatti non solo il calendario delle scadenze relative alla registrazione al servizio e alla consultazione delle fatture elettroniche, ma introduceva anche un nuovo servizio di consenso del trattamento dei dati personali. L’amministrazione finanziaria, in pratica, aveva stabilito che sarebbero stati i contribuenti stessi – dopo l’adesione – a fornire l’assenso per l’accesso all’area riservata del sito internet dell’AE (dove le fatture elettroniche sono memorizzate).

Tale autorizzazione potrà essere emessa anche da un intermediario e, se prima doveva arrivare al sistema entro il 3 maggio 2019, adesso i contribuenti avranno tempo fino al 31 maggio 2019 per procedere. In mancanza di assenso da parte del cittadino, dell’impresa o di chi per loro cura i rapporti con l’Amministrazione Pubblica, l’Agenzia delle Entrate memorizzerà e renderà disponibili le fatture elettroniche solo fino a quando il destinatario non farà pervenire un apposito recapito. Scaduto il termine l’Istituto finanziario manterrà solo i dati rilevanti ai fini degli accertamenti fiscali (che saranno conservati in un altro database). La totalità delle fatture emesse e ricevute fino al 31 maggio 2019 potranno essere consultate anche durante il periodo stabilito per l’adesione (ovvero dal 31 maggio 2019 al 2 settembre 2019). In questo arco di tempo l’Agenzia delle Entrate memorizzerà i file delle fatture elettroniche in via transitoria e li renderà disponibili per la consultazione.

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Import Fornitori+Filtri

Attivata, in automatico, l’importazione dei fornitori: ad ogni fattura ricevuta il software importa, se non esiste, direttamente il fornitore e quindi è possibile, oltre che evere la sua anagrafica, gestire e visione il suo storico.

Sempre per aumentare le funzioni di base del nostro software e migliorarne l’usabilità, abbiamo attivato e migliorato sensibilmente la gestione dei filtri: nella dashboard ora è possibile visionare il totate delle fatture entrate, uscite e saldo (al netto delle ive) e il totale delle corrispettive ive fino ad oggi, inoltre potete filtrare in base al periodo scelto le vostre fatture I/O ed ottenere in tempo reale sia il grafico sia il saldo iva (utilissimo per i pagamenti di iva fine mese o fine trimeste, senza avere brutte soprese).

Nella sezione delle fatture (sia emesse che ricevute) potete adesso filtrare a vostro piacere tutte le fatture in base ai loro stati e alla date desiderate, funzione ultilissima per tenere traccia dei vostri pagamenti/incassi.

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Novità e Update del 12.4.19

Completata la complessa funzione di import ed export delle fatture sia emessse che ricevute: potete esportare le vostre fatture nei formati pdf, xml o cvs (ottimo per fare conti con excel).

Attivata la funzione di comunicazione con il commercialista: potete inviare direttamente alla sua mail un gruppo di fatture scelte in base alla data o al numero (sia invaite che rivecute).

Migliorata sensibilmente la suddivisione, in base a % iva, del file pdf prodotto in emissione fattura: avete un reipilogo completo in base alle differenti ive, findamentale per il vostro commercialista.

Risolto il problema per alcune fatture riceute riguardante gli allegati, adesso sono salvati direttaemtne sul nostro cloud e divisi x cliente e fornitore.

Attivate le nuove procedure di trasmissione e ricezione dettate, per Aprile, dall’agenzia delle entrate: migliorato il protocollo di comunicazione, ricezione anche di nuove tipologie di files e reportistica.

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Manutenzione Fatturare.cloud

Avvisiamo tutti i nostri clienti che nel giorno di Venerdì 12 Aprile dalle ore 10 alle ore 11 ci sarà un importante aggiornamento del software (in parte derivante dalle nuove direttive dell’Agenzia delle Entrate e in parte sono update di routine).

L’App verrà messa in stato di manutenzione.

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da oggi anche fatture a clienti esteri

tra le modifiche e gli aggiornamenti fatti al nostro software spicca la possibilità di inserire un cliente con sede estera e quindi emettere la fattura “non elettronica” ma utile ai fini fiscali, stampando il pdf.

In realtà viene anche creato il corrispettivo file Xml che in futurò potrà essere usato per le fatture elettroniche per clienti esteri.

Oltre a questa modificha sono stati apportati ulteriori “aggiustamenti” sul file pdf generato dopo aver creato la fattura elettronica: inseriti dati e campi riguardanti i dati di trasporto.

Riepilogo iva in dettaglio per le fatture ricevute, utile per i commercialisti.

Pagamenti: è possibile mettere a mano la data effettiva del pagamento della fattura.

A breve ci sarà un altro aggiornamento con altre novità tra cui l’attivazione dell’importazione ed esportazione massiva delle fatture elettroniche.

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Controllo Fatture I/O

da diversi giorni ormai, sulla stampa specializzata compaiono articoli che descrivono alcune

anomalie del sistema di fatturazione elettronica, tra le quali il non corretto funzionamento

relativamente all’incrocio dei dati tra il SDI  (Sistema di Interscambio) e le Case di Software che

forniscono programmi di fatturazione elettronica.

Ad esempio fatture regolarmente consegnate al Cliente dal SDI ma che sul programma

personale risultano non consegnate, oppure fatture ricevute sul programma personale ma

che non risultano ancora ricevute sul Sistema di Interscambio.

Pertanto considerato che il posto più sicuro per effettuare il controllo della consegna delle

fatture emesse e della ricezione delle fatture di acquisto è il Sistema di Interscambio sul

Sito Internet dell’Agenzia delle Entrate – Sezione Fatture e Corrispettivi – Consultazione

Quando le fatture vanno a buon fine quindi risultano regolarmente consegnate, queste sono

contrassegnate da una spunta di colore verde, a fianco alla quale è indicata anche la data della

consegna della fattura (data a partire dalla quale il Cliente può registrarla). Mentre per la fattura

non consegnata è presente un triangolino arancione. Si consiglia di controllare che le fatture di

cui sopra siano le stesse che avete sul programma che avete acquistato.

Inoltre dovrete costantemente monitorare le fatture non consegnate per eventualmente

vedere come agire. Nel caso fosse presente una fattura con la segnalazione “Mancata Consegna”,

siete obbligati a comunicare al Vs. Cliente che la fattura gli è stata recapitata sul portale SDI nella

sezione “Le tue Fatture Elettroniche passive, messe a disposizione”.

Si consiglia di controllare, accedendo con le Vostre credenziali (Codice fiscale, PIN e Password) che le

fatture di  cui sopra siano le stesse che avete sul programma che avete acquistato.

Sempre sullo stesso sito è presente la Sezione “Le tue Fatture Elettroniche (passive (ricevute), messe a

disposizione”. Sono le fatture che il SDI non Vi ha potuto consegnare per qualche errore commesso dal

Fornitore o per la mancata conoscenza del Vs. indirizzo elettronico, e/o per altri motivi, e che quindi vi

vengono consegnate in questa Sezione in base alla Vs. Partita IVA, e delle quali DOVRETE PRENDERE VISIONE.

Se per le fatture presenti in questa sezione non effettuate la presa visione, queste saranno INDEDUCIBILI.

Ranieri De Giovanni

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Update 2.3

Continuano gli aggiornamenti per migliorare e rendere più veloce ed utile la nostra App, questi sono i nostri ultimi updates:

  • Prodotti in fattura: aggiunte le righe (sia sul pdf che Xml), sotto ogni prodotto, per le informazioni riguardanti i campi aggiuntivi, “Dati Addizionali” e “Dati Gestionali”. Ultile soprattutto per chi lavora con grandi imprese ed ha bisogno di rifermenti aggiuntivi per ogni prodotto o servizio fatturato.
  • Migliorato il layout del Pdf
  • Abilitata la possibilità di scaricare il file XML anche se la fattura non è stata inviata–> chiaramente si ricorda che tale file non deve essere divulgato prima di averlo inviato all’Agenzia delle Entrate.
  • Creata la funzione (gestibile da impostazioni) per scegliere il tipo di layout di stampa della riceuta della fattura appena generata. Adesso è possibile sceglier tra un “layout classico” e “layout Scontrino”, funzione importantissima soprattuto per i Ristoranti, pub, pizzerie, bar, rappresentanti etc. che devono consegnare velocemnete, oltre l’invio della fattura elettronica, anche una ricevuta cartacea adataa per essere stampata con stampanti termiche.