Nella mattina di Lunedì 13 Maggio verrà effettuato un nuovo aggiornamento del nostro software, il 2.8.
Il software avrà una serie di novità utili per il gestionale,
il software rimarrà in modalità manutenzione per non più di un’ora.
Nella mattina di Lunedì 13 Maggio verrà effettuato un nuovo aggiornamento del nostro software, il 2.8.
Il software avrà una serie di novità utili per il gestionale,
il software rimarrà in modalità manutenzione per non più di un’ora.
Nuovo Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate. Attenzione alle deleghe.

03/05/2019
Fatture elettroniche, slittano i termini per l’archiviazione e la consultazione dei documenti: la proroga allunga i tempi per l’’adesione al servizio. L’Agenzia delle Entrate rende pubbliche le nuove date.
Della fatturazione elettronica ne abbiamo scritto abbondantemente in questi mesi. A seguito di una serie di pressioni della Confcommercio viste le non poche difficoltà di azione di questi primi mesi l’Agenzia delle Entrate ha annunciato lo slittamento dei termini di archiviazione e consultazione del servizio di fatturazione elettronica.
Fatture elettroniche, slittano i termini per la consultazione
La proroga riguardante il sistema di fatturazione elettronica ha colpito principalmente il servizio relativo alla consultazione delle fatture elettroniche e l’acquisizione dei duplicati informatici. Queste operazioni, cui avvio inizialmente era stato fissato il 3 maggio 2019, potranno essere intraprese dai contribuenti o dai loro intermediari a partire dal 31 maggio 2019. Lo slittamento dei termini, in pratica, non fa altro che allungare il periodo di adesione al servizio. Chiunque non si sia ancora registrato, infatti, avrà ancora del tempo a sua disposizione per farlo.
La proroga per l’adesione è stata decisa lunedì 29 aprile 2019 con un provvedimento emesso dall’Agenzia delle Entrate. Il termine ultimo riconosciuto al cittadino per l’adesione, in questo caso, non sarà più il 2 luglio 2019 ma il 2 settembre 2019. I contribuenti potranno portare a termine la procedura online direttamente o, in caso contrario, servirsi di un intermediario (ovvero un consulente, un commercialista etc.). La modifica della scadenza relativa all’archiviazione e alla consultazione delle fatturazioni elettroniche, come è facile intuire, non ha fatto altro che allungare i tempi e, quindi, anche le possibilità di adesione al servizio. I contribuenti adesso avranno a disposizione non più 60 giorni (ovvero da oggi al 3 luglio 2019) ma, tenendo conto della pausa estiva e dei relativi giorni di fiere, la loro finestra temporale adesso si allarga di ben un mese rispetto al periodo iniziale.
Fatturazione elettronica: il nuovo servizio di consenso al trattamento dati personali
I contribuenti che intendonoaccedere al servizio di fatturazione elettronica potranno farlo direttamente o tramite intermediario. L’adesione al sistema, però, deve avvenire entro i nuovi termini stabili (ovvero prima del 31 maggio 2019) e nel rispetto delle norme elargite dal Garante della Privacy. Il provvedimento emanato dall’Agenzia dell’Entrate il 21 dicembre 2019, quello che fissava al 3 maggio 2019 il termine ultimo per l’adesione, riportava infatti non solo il calendario delle scadenze relative alla registrazione al servizio e alla consultazione delle fatture elettroniche, ma introduceva anche un nuovo servizio di consenso del trattamento dei dati personali. L’amministrazione finanziaria, in pratica, aveva stabilito che sarebbero stati i contribuenti stessi – dopo l’adesione – a fornire l’assenso per l’accesso all’area riservata del sito internet dell’AE (dove le fatture elettroniche sono memorizzate).
Tale autorizzazione potrà essere emessa anche da un intermediario e, se prima doveva arrivare al sistema entro il 3 maggio 2019, adesso i contribuenti avranno tempo fino al 31 maggio 2019 per procedere. In mancanza di assenso da parte del cittadino, dell’impresa o di chi per loro cura i rapporti con l’Amministrazione Pubblica, l’Agenzia delle Entrate memorizzerà e renderà disponibili le fatture elettroniche solo fino a quando il destinatario non farà pervenire un apposito recapito. Scaduto il termine l’Istituto finanziario manterrà solo i dati rilevanti ai fini degli accertamenti fiscali (che saranno conservati in un altro database). La totalità delle fatture emesse e ricevute fino al 31 maggio 2019 potranno essere consultate anche durante il periodo stabilito per l’adesione (ovvero dal 31 maggio 2019 al 2 settembre 2019). In questo arco di tempo l’Agenzia delle Entrate memorizzerà i file delle fatture elettroniche in via transitoria e li renderà disponibili per la consultazione.
Attivata, in automatico, l’importazione dei fornitori: ad ogni fattura ricevuta il software importa, se non esiste, direttamente il fornitore e quindi è possibile, oltre che evere la sua anagrafica, gestire e visione il suo storico.
Sempre per aumentare le funzioni di base del nostro software e migliorarne l’usabilità, abbiamo attivato e migliorato sensibilmente la gestione dei filtri: nella dashboard ora è possibile visionare il totate delle fatture entrate, uscite e saldo (al netto delle ive) e il totale delle corrispettive ive fino ad oggi, inoltre potete filtrare in base al periodo scelto le vostre fatture I/O ed ottenere in tempo reale sia il grafico sia il saldo iva (utilissimo per i pagamenti di iva fine mese o fine trimeste, senza avere brutte soprese).
Nella sezione delle fatture (sia emesse che ricevute) potete adesso filtrare a vostro piacere tutte le fatture in base ai loro stati e alla date desiderate, funzione ultilissima per tenere traccia dei vostri pagamenti/incassi.
Completata la complessa funzione di import ed export delle fatture sia emessse che ricevute: potete esportare le vostre fatture nei formati pdf, xml o cvs (ottimo per fare conti con excel).
Attivata la funzione di comunicazione con il commercialista: potete inviare direttamente alla sua mail un gruppo di fatture scelte in base alla data o al numero (sia invaite che rivecute).
Migliorata sensibilmente la suddivisione, in base a % iva, del file pdf prodotto in emissione fattura: avete un reipilogo completo in base alle differenti ive, findamentale per il vostro commercialista.
Risolto il problema per alcune fatture riceute riguardante gli allegati, adesso sono salvati direttaemtne sul nostro cloud e divisi x cliente e fornitore.
Attivate le nuove procedure di trasmissione e ricezione dettate, per Aprile, dall’agenzia delle entrate: migliorato il protocollo di comunicazione, ricezione anche di nuove tipologie di files e reportistica.
Avvisiamo tutti i nostri clienti che nel giorno di Venerdì 12 Aprile dalle ore 10 alle ore 11 ci sarà un importante aggiornamento del software (in parte derivante dalle nuove direttive dell’Agenzia delle Entrate e in parte sono update di routine).
L’App verrà messa in stato di manutenzione.
tra le modifiche e gli aggiornamenti fatti al nostro software spicca la possibilità di inserire un cliente con sede estera e quindi emettere la fattura “non elettronica” ma utile ai fini fiscali, stampando il pdf.
In realtà viene anche creato il corrispettivo file Xml che in futurò potrà essere usato per le fatture elettroniche per clienti esteri.
Oltre a questa modificha sono stati apportati ulteriori “aggiustamenti” sul file pdf generato dopo aver creato la fattura elettronica: inseriti dati e campi riguardanti i dati di trasporto.
Riepilogo iva in dettaglio per le fatture ricevute, utile per i commercialisti.
Pagamenti: è possibile mettere a mano la data effettiva del pagamento della fattura.
A breve ci sarà un altro aggiornamento con altre novità tra cui l’attivazione dell’importazione ed esportazione massiva delle fatture elettroniche.
da diversi giorni ormai, sulla stampa specializzata compaiono articoli che descrivono alcune
anomalie del sistema di fatturazione elettronica, tra le quali il non corretto funzionamento
relativamente all’incrocio dei dati tra il SDI (Sistema di Interscambio) e le Case di Software che
forniscono programmi di fatturazione elettronica.
Ad esempio fatture regolarmente consegnate al Cliente dal SDI ma che sul programma
personale risultano non consegnate, oppure fatture ricevute sul programma personale ma
che non risultano ancora ricevute sul Sistema di Interscambio.
Pertanto considerato che il posto più sicuro per effettuare il controllo della consegna delle
fatture emesse e della ricezione delle fatture di acquisto è il Sistema di Interscambio sul
Sito Internet dell’Agenzia delle Entrate – Sezione Fatture e Corrispettivi – Consultazione

Quando le fatture vanno a buon fine quindi risultano regolarmente consegnate, queste sono
contrassegnate da una spunta di colore verde, a fianco alla quale è indicata anche la data della
consegna della fattura (data a partire dalla quale il Cliente può registrarla). Mentre per la fattura
non consegnata è presente un triangolino arancione. Si consiglia di controllare che le fatture di
cui sopra siano le stesse che avete sul programma che avete acquistato.
Inoltre dovrete costantemente monitorare le fatture non consegnate per eventualmente
vedere come agire. Nel caso fosse presente una fattura con la segnalazione “Mancata Consegna”,
siete obbligati a comunicare al Vs. Cliente che la fattura gli è stata recapitata sul portale SDI nella
sezione “Le tue Fatture Elettroniche passive, messe a disposizione”.

Si consiglia di controllare, accedendo con le Vostre credenziali (Codice fiscale, PIN e Password) che le
fatture di cui sopra siano le stesse che avete sul programma che avete acquistato.
Sempre sullo stesso sito è presente la Sezione “Le tue Fatture Elettroniche (passive (ricevute), messe a
disposizione”. Sono le fatture che il SDI non Vi ha potuto consegnare per qualche errore commesso dal
Fornitore o per la mancata conoscenza del Vs. indirizzo elettronico, e/o per altri motivi, e che quindi vi
vengono consegnate in questa Sezione in base alla Vs. Partita IVA, e delle quali DOVRETE PRENDERE VISIONE.
Se per le fatture presenti in questa sezione non effettuate la presa visione, queste saranno INDEDUCIBILI.
Ranieri De Giovanni
Continuano gli aggiornamenti per migliorare e rendere più veloce ed utile la nostra App, questi sono i nostri ultimi updates:
Aggiunte altre carattestiche alla versione base del software:
L’Agenzia delle Entrate continua chiarendo che qualora le fatture elettroniche siano precedute dall’emissione di scontrino o ricevuta fiscale (o da un documento commerciale nel caso di trasmissione dei corrispettivi) sarà necessario indicare gli estremi del documento in sede di compilazione.
Nel dettaglio, nel blocco informativo “AltriDatiGestionali” della fattura elettronica, bisognerà compilare quanto segue:
L’Agenzia delle Entrate ricorda inoltre che nel caso di fattura elettronica emessa nei confronti di consumatori finali (operazioni B2C) sarà necessario mettere a disposizione del cliente una copia analogica o elettronica della stessa, salvo rinuncia.
Ai fini di eventuali controlli documentali (articolo 36 ter del D.P.R. n. 600) andrà fatto riferimento ai contenuti della copia analogica della fattura elettronica rilasciata al consumatore finale. In caso di discordanza nei contenuti fra fattura elettronica e copia cartacea della stessa, salvo prova contraria, sono validi quelli della fattura digitale.
Un incrocio di norme alle quali bisognerà fare l’abitudine e che a partire dal 1° gennaio 2019 cambieranno le consuetudini non solo di imprese e professionisti ma dell’intera platea di contribuenti.